Modulo 1 – 12 Febbraio 2017

Direzione del Sud

Lo scopo primario di questo percorso è di spiegare come una cultura attraverso uno strumento come la ruota di medicina degli indiani d’America, può aiutare un individuo a ritrovare la propria integrità.
Essere integri, significa recuperare parti di se, parti di energia bloccati, causata  da diversi tipi di traumi.
Recuperando l’energia, la forza originaria cambia, c’è una presa di coscienza diversa che  permette di avvicinarci alla nostra vera essenza e di entrare più in contatto con noi stessi permettendoci di entrare in connessione con il grande Se, a sua volta si accede ad un nuovo spazio.
In questo nuovo spazio si può scegliere di essere al servizio, lavorando continuamente su noi stessi, al contempo per uno scopo più grande per servire un progetto universale. Un progetto ignoto anche a noi ove non ci è concesso di sapere e, con rispetto ci fidiamo e ci affidiamo.
Così si porgevano gli indiani d’America davanti al grande mistero che nominavano Wakan Tanka.
Nel primo corso si parla della storia della ruota di medicina degli indiani d’America, e la sua funzione.
Si conosceranno le quattro funzioni dei punti cardinali e se ne farà esperienza del punto cardinale del Sud ove risiede il dono dell’amore, della fiducia.
E’ la sede delle emozioni  ove giace la paura, la gioia, entrambi parti integranti del nostro essere; osservarle per prima cosa e poi imparare a vederle con amore ci aiuta a comprendere che niente è separato, tutto è perfetto così com’è.
Nella direzione del sud, sede del cuore, si potrà fare esperienza di come l’intenzione espressa con amore può trasformare una condizione ad esempio di rabbia, in una condizione di pace.
Ora gli strumenti sono a disposizione per tutti coloro che hanno scelto di vivere con amore,con gioia e nella pace.

Siamo nelle mani del destino e siamo le mani del nostro destino.

Modulo 2 – 14 Maggio

Direzione dell’OVEST

La direzione dell’ovest per gli Indiani d’America è il regno minerale, è l’elemento Terra, nell’aspetto umano è il corpo fisico.
Warren Buffett disse” non serve prevedere la pioggia, quel che conta è costruire l’arca”.
L’arca è la struttura “il corpo fisico” che regge alla pioggia “emozione”.
La nostra cultura occidentale ha spesso demonizzato il corpo in tanti modi, il primo tra tutti è averlo separato dallo Spirito. Lo si vede tutti i giorni negli ospedali e altri luoghi, dove i malati vengono considerati per la loro malattia fisica senza tenere conto che essa deriva da uno stato etereo che desidera essere visto, accolto, amato.
Cosi è scritto nella sacra scrittura dell’alleanza
“Onora il tuo corpo che è ciò che ti rappresenta nell’universo”.
“La tua magnificenza non è casuale è la struttura attraverso la quale devi svolgere il tuo lavoro;attraverso la quale parla lo spirito dello spirito.
La carne e lo spirito sono due fasi della tua realtà nello spazio e nel tempo.
Chi ne ignora uno cade in confusione”.
Da questo meraviglioso spunto rifletto esprimendo su una frase ove dice “la mente, mente, il corpo no”. Nella direzione dell’Ovest si impara a riconoscere sensazioni, e, grazie al corpo si prende consapevolezza di quelle emozione al livello inconscio che hanno necessità di essere sciolte.
La direzione dell’ovest è il luogo della Terra, la nostra Madre che ci nutre e ci sostiene, è il luogo per eccellenza della trasformazione, ciò che non si tras-forma si de-forma, ciò che non cresce muore cosi come fa un seme in natura. La vita come la natura, non si può bloccare o fermare, il processo di trasformazione è inevitabile. Abbiamo il libero arbitrio, è nostra la scelta, di seguire la vita con il suo divenire e grazie al suo fluire divengo ciò per cui sono stato creato.
In questa direzione il tema è la madre che ci ha dato la vita, si onora la parte creativa che si può esprimere se si comprendono le basi essenziali della vita.

“Onora il padre e la madre” comandamento essenziale per la nostra evoluzione.

Modulo 3

Direzione dell’Est

L’elemento di questa direzione è il fuoco e il suo corpo celeste è il sole; il regno è umano ove può esprimere la nostra scintilla divina “lo spirito”. La qualità di questa direzione è l’illuminazione.
“La verità vi renderà liberi” cosi è scritto nel vangelo.
In alchimia gli occhi e il cuore fanno parte dell’archetipo del sole, l’archetipo ove risiede la coscienza.
Se si riesce guardare con gli occhi del cuore cade il velo dell’illusione e la verità vi farà da strada.
In questa direzione  si onora  il padre si comprende il valore dell’energia maschile  il valore delle responsabilità e del coraggio che ci aiuta ad affrontare le parte in ombra.
Come la luce rischiara una stanza buia cosi la luce propria illumina le nostre parti oscure.
Si fa esperienza in questo luogo, di come le dipendenze emergono a causa del vuoto, dell’assenza di questo tipo di energia, le dipendenze da droghe da alcool da affetto, ci rendono schiavi la verità ci renderà liberi.
Il dono di questa direzione è il potere della luce, analogamente il potere dell’illuminazione spirituale, della nuova visione che deriva dalla consapevolezza dell’unione di tutti gli esseri viventi.
L’EST apre le porte del cuore e permette al fuoco consapevole primordiale di nutrire l’anima.

Modulo 4

Direzione del Nord

Quando ho sperimentato con le costellazioni questa direzione, ho vissuto una forte sensazione di pace, mi sono sentita a casa, una sorte di ritorno alla nostra vera saggezza. Una saggezza innata che va riscoperta e, nel momento in cui siamo canalizzati con vibrazioni più alte tutto ciò ci viene donato o meglio viene risvegliato. L’inverno è la stagione che lo rappresenta, una stagione apparentemente ferma, in cui la terra accoglie le sue forze per agire con più energia in primavera. Durante questa stagione cade la neve, essa è bianca come è bianco il colore della direzione del Nord; è la direzione in cui risiede l’aspetto umano che è la mente, ove risiedono le seguenti capacità, pensare, analizzare, capire, criticare, predire, interpretare significati nascosti, ricordare. In questa direzione si possono cercare soluzioni che aprono le porte alla trasformazione e ci invitano al naturale cambiamento che desideriamo della nostra vita. Il bianco da una sensazione di purezza, cosi in questa direzione ci si avvale del suo dono “la saggezza” che ci da la forza di uscire dalla dualità e ci permette di andare oltre, di avere una visione più ampia e, solo in questo modo, si esce dal giudizio che potrebbe essere il primo passo verso il vero cambiamento.

Gli Indiani d’America sostenevano che prima di giudicare una persona bisognava camminare per sette anni nei suoi mocassini.

In questa direzione si fa esperienza del rapporto tra il nostro femminile e il nostro maschile, del ricevere e del dare si potrà sperimentare una frase di Marshall B. Rosemberg. “Non riuscire a distinguere chi dà, da chi riceve“

Modulo 5

Direzione del Sud-Est

In questa direzione risiedono i concetti di “Se”, veri o falsi o, maschere che portiamo e vengono scambiate per realtà da noi stessi. Tutto questo può portarci verso una direzione nella quale la nostra anima non evolve, e ce lo comunica mandandoci emozioni come tristezza e inquietudine. Definito anche il luogo dell’autostima che non va intesa ne negativamente ne positivamente. Bisogna comprendere la sorgente dell’autostima e, per farlo, si dovrebbe ripercorrere il proprio albero genealogico perché il SUD-EST è il luogo degli antenati. In questa direzione possiamo comprendere cosa ci è stato trasmesso, partendo dai nostri genitori, cosa abbiamo ereditato e che la nostra personalità spesso deriva da un nostro antenato, non è un caso che persona significa maschera.

Questa eredità può avere la funzione di ostacolo o protezione, comunque la funzione di farci evolvere.

In questa direzione si farà un lavoro esperienziale per rafforzare la propria autostima.

Modulo 6

Direzione del Sud-Ovest

In queste direzioni risiedono le esperienze che abbiamo fatto e gli insegnamenti che se ne traiamo da esse. Spesso esperienze negative apparentemente per noi, lasciano un segno, che molti chiamano imprinting, cioè, un segno che crea uno schema mentale che non rappresenta la realtà. L’uomo interpreta seguendo schemi preconfezionati, che si ritengono giusti a priori. Il dono del Sud-Ovest è porsi di fronte alle esperienze con nulla di precostituito, senza essere prevenuti, rigidi e lasciando la possibilità di fare entrare ciò che si è in grado di assimilare “mangio ciò che posso digerire”.
Gli Indiani d’America si pongono davanti a ciò che non capiscono in un modo splendido, lo chiamano il “mistero”, un mistero che è in noi, e che, in un certo senso è legato al nostro livello evolutivo; quindi ciò che non riesco a comprendere oggi posso comprenderlo un domani. In questa direzione si prende conoscenza e coscienza degli errori, che si ripetono inconsciamente, poiché l’esperienza primaria non è stata elaborata; tutto ciò rallenta il naturale fluire della propria evoluzione.

Il lavoro esperienziale aiuta a sbloccare situazioni statiche e permette all’individuo di avere visioni e prospettive diverse da quelle precedenti, tutto ciò onorando le esperienze del passato.

Modulo 7

Direzione del Nord-Ovest

Il Nord-Ovest è il luogo ove risiede il Karma.
In questa direzione risiedono le Leggi dei Maestri, regole che aiutano l’evoluzione dell’uomo, leggi che formano le basi e i fondamenti affinché l’uomo possa avanzare oltre le leggi stesse. Una regola può aiutarci a stabilire un confine nel quale possiamo muoverci liberamente; nel momento in cui il confine diventa un limite che non possiamo o non vogliamo oltrepassare, diventiamo prigionieri del nostro stesso confine. Questo è il luogo dei sensi di colpa che nascono dal momento in cui una nuova presa di coscienza vuole eliminare vecchie situazione che non alimentano più l’evoluzione attuale. Osservare i dogma per poi lasciarli andare è il primo passo, ciò permette di riacquistare una parte del proprio potere personale; aiutandoci con la direzione opposta, rafforzando l’autostima, si riconoscono le regole che ci limitano verso la nuova evoluzione.

In questo percorso si faranno lavori esperienziali che ci permettono di osservare quali sono i limiti che impediscono il recupero del nostro potere personale che ha il compito di dimostrarci se lo desideriamo quale è lo scopo della nostra anima.

Modulo 8

Direzione del Nord-Est

Questa direzione è il luogo del DHARMA
Dopo aver acquisito la saggezza del Nord si ci tuffa verso Est il luogo dello Spirito. In questa direzione si prende coscienza delle proprie potenzialità e si dirigono le energie verso scelte di vita diverse. La ove vi sono situazioni in cui le scelte sono bloccate, perché non si riesce distinguere il Disegno Divino, si lavora insieme la direzione con opposta Sud-Ovest; sciogliendo simboli chiusi, l’individuo si da il permesso di seguire nuove scelte.

Il Nord-Est ci dona il potere di controllare il movimento della nostra vita, senza farci influenzare da pensieri e concetti esterni, senza cercare consensi o affermazioni, che solitamente si cercano sempre verso l’esterno. Questa capacità di dirigere le energie saranno determinate e rafforzate dalla nostra ampiezza e dal desiderio che abbiamo nel cuore di entrare in contatto con il cosmo. In questa direzione si prende responsabilità delle proprie nuove scelte.

In questo percorso si fa esperienza del sentire i vari tipi di energia e come ciò porta a nuove scelte non per forza diverse, ma sicuramente più consapevoli.

Dal modulo 2 al modulo 8 il corso si svolgerà all’interno di un TEPEE (tenda indiana)

La prenotazione è obbligatoria

Costo della giornata 90 Euro