Il Chakra della Dolcezza

SECONDO CHAKRA “SVADHISTHANA

Chiamato anche chakra sacrale si trova sotto l’ombelico.

Il suo nome in sanscrito significa “luogo favorevole” è il chakra che collega mente corpo e spirito; questo è il motivo per cui questo chakra andrebbe sempre nutrito con esercizi e pratiche che concentrano l’attenzione in questa posizione.

Il piacere sia fisico che psichico e l’appagamento in tutte le sue sfaccettature, sono qualità associati al secondo chakra. Chiamato anche chakra della dolcezza è il luogo dell’adattabilità, qualità che appartiene all’elemento acqua. A questo elemento più filosofie lo associano all’emozioni, infatti anche per la filosofia indiana il secondo chakra è la sede delle emozioni e della sessualità.

Emozioni represse portano questa sede in disequilibrio, l’individuo sentirà sensi di colpa e potrà vivere male la propria sessualità.

Armonizzare questo chakra significa acquisire strumenti affinché si possano trasformare l’emozioni represse, per vivere la vita con gioia e ci permette di manifestare i nostri desideri; tutto ciò ci porta ad essere più vicini a noi stessi e più integri verso le nostre necessità.

La volontà è la virtù che risiede in questa forza, le varie pratiche connesse per armonizzare questo chakra ci permettono di diventare più magnetici, più stabili emotivamente  ed entrando più  in contatto con le  proprie emozioni, possiamo osservare quelle represse per poi  trasformarle  con dolcezza per offrire spazio  ai propri talenti e potenziali. Questo chakra è connesso con l’apparato genito-urinario, il  suo disequilibrio porta impotenza e infertilità, la sua armonia porta alla massima creatività da utilizzare secondo i nostri talenti.

Svolgimento del Workshop

Ore 10  Ritrovo nella sala conferenze di Premia

10.15 Teoria, corrispondenze scientifiche e olistiche del secondo chakra

10.45 WOGA: esercizi di yoga in acqua

Il secondo chakra, rappresenta l’elemento acqua, ed è il primo luogo,ove siamo stati accolti dalla forza della vita; crescendo nel liquido amniotico abbiamo conosciuto la nostra prima culla.

Ore 12.15 pausa pranzo

Ore 14 Conferenza “i chakra e le  ghiandole corrispondenti che influenzano il corpo umano”

14.30  Teoria e lavoro esperienziale sul secondo chakra; attraverso esercizi armonizziamo e nutriamo il secondo chakra

15.30  Costellazioni spirituali

16.15  Pausa

16.45  Sound Healing: lavoro con il suono con le frequenze e i mantra per equilibrare il secondo chakra

18.00  Condivisioni

18.30  Chiusura

Si consiglia di pranzare vegetariano e di non bere alcolici durante il seminario

OGNI ESSERE E’ SPECIALE.

DIO ATTRAVERSO LA FIAMMA CHE  HA ACCESO IN OGNUNO DI NOI CI HA RESO SIMILI A LUI.

VERAMENTE GRANDE E’ STATO IL SUO DONO.

SCOPRIRE CHI SIAMO REALMENTE ATTRAVERSO LA CONOSCENZA

SIGNIFICA ONORARE CIO’ CHE DIO HA DONATO

AGIRE CON CORAGGIO (con l’azione che nasce dal cuore)

SIGNIFICA VALORIZZARE I PROPRI POTENZIALI

PER VIVERE CON GIOIA E PACE

SCOPO DELLA VERA ESISTENZA E DEL GRANDE DISEGNO DIVINO.

Namstè

Rita Cascio

0

Chakra della Radice

 

Buon inizio settimana a tutti
Siamo arrivati alla settimana ove possiamo permetterci di fare il primo gradino, partecipando alla giornata del 19 novembre sul lavoro del primo chakra.
Il primo chakra rappresenta in alchimia l’archetipo Saturno che governa l’epifisi, la ghiandola del risveglio.
Armonizzare questo chakra ci permettere di acquisire la forza per affrontare con amore le proprie prove nella vita.
Il nostro dovere nei confronti dell’umanità è di essere il più possibile in tempo presente per impegnare le nostre energie verso direzioni costruttive e positive; siamo come onde nell’oceano della coscienza, per questo motivo influenziamo il flusso cosmico.
Lavorando sul corpo attraverso esercizi specifici, sulla mente attraverso la meditazione, e con il suono e le costellazioni spirituali, ci sentiremo più vicino alla nostra essenza divina.
L’integrazione delle tre parti rafforza l’individuo su tutti i piani dell’esistenza, solo così può onorare sia terra e il paradiso.

 
NAMASTE
Rita
Vi aspetto con AMORE

0

IL CHAKRA DELLA RADICE – Il Metodo dell’Integrazione

 

 

E’ un percorso esperenziale diviso in 7 moduli, in questa giornata di domenica 19 novembre 2017 lavoreremo sul primo Chakra.

Il primo chakra rappresenta le fondamenta sul quale costruiamo la nostra vita, per questo motivo viene chiamato il chakra della radice. E’ associato all’equilibrio con la terra e alla madre naturale. E’ la sede della paura e della fede.

Svolgimento del Workshop

Dalle 10.00 alle 12.00

Rita Cascio con il sostegno di Cesare Baston
Watsu Professional, Radicamento e Movimento in Acqua

PAUSA PRANZO
(Consigliato un pranzo vegetariano e senza bevande alcoliche)

Dalle 14.00 alle 16.00
Spiegazione Teorica sui chakra
Esercizi di Radicamento I Chakra
Costellazioni Spirituali

Dalle 16.30 alle 18.30
Meditazione
Lavoro con Suono e le Frequenze

Costo del modulo € 63,00

 

Per maggiori info:

Rita +39 347 3284398

Approfondimento
Che cos’è un Percorso Esperenziale?
Per Percorso Esperenziale si intende
un forma di apprendimento basato sull’esperienza cognitiva, emotiva e sensoriale. Il processo di apprendimento si realizza attraverso l’azione in cui il soggetto, attivo protagonista, si trova a mettere in campo le proprie risorse e competenze per l’elaborazione e/o la riorganizzazione di teorie e concetti volti al raggiungimento di un obiettivo. L’esperienza così acquisita diviene patrimonio di conoscenza del soggetto e costituirà il nuovo punto di partenza di ulteriori evoluzioni.
Cosa sono i Chakra?
La parola chakra, in sanscrito, significa “ruota, cerchio”, ed è utilizzata per rappresentare i centri energetici del nostro corpo, che hanno il compito di “ricevere e distribuire” la nostra energia vitale. I chakra principali sono 7, ed ognuno di loro, oltre ad avere caratteristiche specifiche, è associato a determinate emozioni, sensazioni, funzionalità mentali e spirituali.
Perché lavorare sul primo Chakra?
Il primo chakra rappresenta le fondamenta sul quale costruiamo la nostra vita, per questo motivo viene chiamato il chakra della radice. E’ associato all’equilibrio con la terra e alla madre naturale. E’ la sede della paura e della fede. Il lavoro esperenziale svolto in questo workshop, aiuta ad armonizzare questo Chakra, acquistando così forza, fiducia e più vitalità.
Chi seguirà il corso?
Il corso sarà seguito da Rita Cascio; diplomata in: Naturopatia, Omeopatia  Unicista, Shiatsu-Do I° Dan. Master Reiki, esperta in: Fiori Alaskani, Cristalloterapia, Ayurveda, Riflessologia, Bowen, Insegnante DoZen, Conduttrice della Ruota di Medicina dei Nativi del Nord America, Costellazioni Familiari Spirituali con risoluzione dei Traumi.
A chi è rivolto?
Il corso è rivolto a tutti, e si pone come obiettivo la riequilibrazione dei nostri Chakra attraverso esercizi, meditazione specifica, tecnica di Sound Healing e Costellazioni Spirituali.
Cosa occorre portare?
In questo primo modulo, durante la mattina, si svolgerà un lavoro nelle Piscine Termali; occorre dunque portare il costume, cuffia, telo e ciabattine. E’ possibile noleggiare un kit con telo, accappatoio e ciabattine a € 7,00, mentre la cuffia è in vendita al costo di € 2,00.
All’interno del Centro Termale è possibile usufruire di un Bar Tavola Fredda, si ricorda inoltre che per l’occasione è consigliato mangiare vegetariano ed evitare bevande alcoliche
0